Questa guida rafforza il percorso editoriale dedicato a vendere oro Bologna con indicazioni ancora utili per chi parte da Bologna.

Negli ultimi anni la soluzione più diffusa per ottenere una quantità di contanti necessaria ad affrontare certe spese oppure per pagare delle bollette è stata (ed è ancora) la vendita del proprio oro vecchio, sotto forma di gioielli oppure di oggetti di oreficeria. In alternativa o in aggiunta si vendono anche i pezzi di argenteria, come tazze, piattini, posate e cucchiaini.

Per vendere il proprio argento e oro usati ci si rivolge nella maggior parte dei casi a un compro oro oppure a un compro argento: questi negozi sono diffusi su tutto il territorio italiano e possono essere molto diversi tra loro.

La scelta del migliore compro oro è più facile nelle grandi città dove ci sono tanti negozi diversi da comparare: a volte, in particolare a Roma, si hanno talmente tante opzioni che è necessario prestare grande attenzione per non rivolgersi a un esercizio commerciale dove il rapporto servizio offerto e prezzo non risulti conveniente per il venditore.

Si consiglia di rivolgersi sempre a un negozio iscritto all' Albo degli Operatori Professionali in Oro tenuto dalla Banca d'Italia e che si può consultare sul sito internet di questa istituzione. In questo modo si è certi che vengano rispettati requisiti molto stringenti sia per quanto riguarda l'affidabilità dell'esercizio che per la rispettabilità dei suoi dipendenti.

Per legge tutti i banco metalli devono essere compresi nell'elenco, tuttavia sono pochi i compro oro e i compro argento che seguono questa procedura: su migliaia aperti su tutto il territorio italiano ne sono registrati soltanto 400. Gli operatori professionali fanno capo a società il cui capitale viene indicato per legge in modo da assicurare una copertura finanziaria alle transazioni commerciali.

Inoltre dipendenti, soci e operatori devono rispondere ai requisiti richiesti dalla legislazione riguardante il settore bancario. In secondo luogo bisogna tenere a mente che questi negozi trattano in genere qualunque metallo prezioso: di conseguenza è possibile monetizzare indifferentemente sia il proprio oro usato che l'argento usato .

Tuttavia se non sono operatori professionali i compro oro e i compro argento trattano semplicemente oggetti preziosi e gioielli, che però non sono in metallo puro. Infatti si utilizzano quasi sempre delle leghe per rendere i prodotti finali più resistenti e duraturi.

Di conseguenza il valore del metallo usato è inferiore a quello applicato sui mercati finanziari: la percentuale che viene sottratta si aggira sul 30-35% e viene determinata in maniera autonoma dal singolo negozio. Per questo motivo i prezzi proposti sono così diversi e tengono conto sia del guadagno che il negoziante vuole ottenere che dei costi da sostenere per stoccare e fondere gli oggetti preziosi.